Università migliori del mondo, l’Italia dove è?

Servizio-Civile-Volontario-EuropeoNegli ultimi giorni è stata diffusa una nuova classifica sulle università migliori del mondo. Una lunga lista prodotta dal Times Higher Education, che ha compiutamente pubblicato il ranking degli atenei più prestigiosi del 2016. Dove, peraltro, non ci sono università italiane, e dove – come era largamente atteso – si confermano migliori gli atenei americani, che lasciano a quelli europei solo 31 posti.

Nella classifica “World Reputation Rankings” del 2016, infatti, sono state messe a confronto le università di 133 Paesi, utilizzando come termini di valutazione le risposte circa l’eccellenza nella ricerca e nell’insegnamento fornite da selezionati panel, divisi per discipline, formati da accademici, con un ricco curriculum di pubblicazioni alle spalle. Ebbene, è emerso qualcosa che… non sorprende: le migliori università sono quelle statunitensi, e quelle europee rappresentano un’eccezione. Delle università italiane non vi è traccia.

In termini più puntuali, negli Stati Uniti a confermare la sua prioritaria eccellenza è l’università di Harvard, che si posiziona al primo posto, seguita dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston e dalla Stanford University. Per quanto concerne il team di atenei europei, ad entrare in classifica sono – ma oslo giù dal podio, a partire dal quarto e quinto posto – le inglesi Cambridge e Oxford. A chiudere l’elenco dei migliori dieci atenei ci sono solo università americane: Berkeley, Princeton, Yale e Columbia.

Complessivamente, su 100 atenei, ben 43 si trovano negli Stati Uniti, 31 in Europa, e il resto nella parte “residuale” del globo. Nel vecchio continente, in particolare, nessuno batte la Gran Bretagna, che occupa 10 delle 31 posizioni dedicate all’Europa. In seconda posizione si trova la Germania, con cinque università scelte dal Times come luoghi di grande prestigio. Stesso numero, ma posizioni mediamente più basse, per Olanda e Francia, anch’esse in grado di contare cinque università ognuna nel famoso elenco (le migliori sono rispettivamente quella di Delft e la Pierre et Marie Curie di Parigi). Nella parte di classifica europea si trovano anche la Svezia, con gli atenei di Karolinska e Lund, la Svizzera, con quelli di Zurigo e Losanna e il Belgio, con l’università di Liegi.

Guai però a sottovalutare la parte che sopra si è definita “marginale”: per il Times il nuovo che avanza è rappresentato dagli atenei asiatici. Su 100 università, 18 delle più prestigiose scuole si trovano già in Giappone, dove la prima è la University of Tokyo (dodicesima totale) o in Cina, dove la più esclusiva è la Tsinghua University di Pechino (diciottesima)…

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