Come si preparano gli italiani ai test di ammissione universitaria?

Recentemente Doxa ha svolto una interessante indagine per scoprire in che modo si preparano gli studenti italiani che desiderano superare i test di ammissione universitaria, con particolare riferimento per quanto concerne la facoltà di Medicina.

Ebbene, da quanto emerge è stato stimato che il 94% di coloro che ha superato il test di ammissione in Medicina proviene dal liceo, con una netta prevalenza di quello scientifico (68%) contro una percentuale inferiore in quello classico (26%) e negli altri. Si tratta in ogni caso di percentuali che sono ben maggiori rispetto a quanto avviene tra gli immatricolati delle altre facoltà, confermando pertanto la stretta relazione che sussiste tra la facoltà di Medicina e il test di ingresso a valutazione delle conoscenze scientifiche e delle capacità logiche.

Ancora, l’indagine rivela che gli studenti che entrano in facoltà al primo tentativo sono quasi i tre quarti del totale (73%) mentre il 27% di chi sostiene il test dichiara di avere provato almeno una volta a superarlo. Per quanto riguarda gli altri dati statistici, sorprende – ma solo in parte – il fatto che le professioni dei genitori non sembrano influenzare il percorso di studio dei figli, visto e considerato che la percentuale dei c.d. “figli d’arte” è contenuta nel 18% per quanto concerne gli studenti che hanno un padre medico o dentista, e nel 13% per quanto concerne gli studenti che invece hanno una madre medico o dentista.

Ulteriormente, il 97% degli studenti afferma di essersi preparato appositamente in vista del test, senza alcuna sostanziale differenza di genere e di area geografica, e mostrando una motivazione piuttosto significativa a studiare, nonostante gli intervistati abbiano alti voti di maturità nell’81% dei casi (votazione superiore a 80/100).

Dunque, che conclusioni è possibile trarre sull’iter di preparazione di coloro che si avvicinano al test di Medicina? Per poter compiere una discreta sintesi, possiamo certamente ricordare che gli studenti ammessi a Medicina provengono principalmente dai licei, sono solamente in parte minoritaria figli di altri medici e dentisti, hanno già provato il test di ammissione per un quarto del campione. Inoltre, quasi la totalità di chi si avvicina a questi test ha già svolto degli studi specifici che vanno al di là della preparazione scolastica, utilizzando strumenti appositi posti a disposizione nelle librerie universitarie o presso i siti internet specializzati in materia. In misura minore hanno invece frequentato un corso o hanno usufruito di più strumenti di preparazione.

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