Il test d’ingresso di scienze delle formazione primaria

Stai per affrontare il test ammissione Scienze della Formazione Primaria e vuoi farcela senza particolare stress? Cerchiamo di capire come funziona il test, quali materie copre, come prepararti in modo strategico e cosa fare se non lo superi la prima volta.

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Struttura e caratteristiche del test di ammissione

Per Scienze della Formazione Primaria non esiste una prova standard ovunque: il MIUR stabilisce data, numero di domande e aree tematiche, ma sono le singole università a preparare i quesiti. Questo significa che il test d’ingresso può cambiare leggermente a seconda dell’ateneo, pur mantenendo una struttura definita: 80 quiz in 150 minuti, suddivisi in tre ambiti principali.

In genere, ti troverai:

  1. 40 domande su competenza linguistica e ragionamento logico – è la parte più corposa, pensata per valutare come leggi, comprendi e interpreti testi o enunciati logici;
  2. 20 domande di cultura letteraria, storico-sociale e geografica – serve a verificare la tua formazione generale e la capacità di collegare eventi e contesti;
  3. 20 domande di cultura matematico-scientifica – non serve essere Einstein, bastano basi solide di matematica e scienze per risolvere calcoli elementari e comprendere grafici.

Niente penalità per le risposte errate: vale 1 punto per ogni risposta corretta, e 0 per quelle sbagliate o non date. Il bando ufficiale specifica tutto: posti disponibili, punteggio minimo, scadenze, modalità di iscrizione, ti consigliamo di monitorare il tutto sul sito MIM e sull’ateneo scelto.

Inoltre, tutte le università eseguono la prova nello stesso giorno su tutto il territorio nazionale, ma gestiscono in autonomia i propri quesiti e graduatorie locali.

Come prepararsi al test di ammissione di Scienze delle Formazione Primaria

La prima regola che ti suggeriamo è quella di allenarti con quiz a tempo che simulino il tuo grado di preparazione reale, puoi usare piattaforme come Student.it, Edises, Testbusters e le simulazioni ufficiali della tua università. Cronometra e correggi subito, in questo modo potrai capire i tuoi errori, le aree in cui sei forte e quelle dove hai carenze.

La seconda è studiare con metodo. Suddividi lo studio in macroaree: linguaggio-logica, cultura generale e ragionamento storico-sociale, matematica-scienze. Quando affronti quiz di logica, prova prima con i facili e poi sali di livello; per la cultura generale, scalda con letture leggere (articoli, dizionari, attualità) e integra con schemi; per matematica, ripassa formule e esercitati con calcoli semplici.

Usa tecniche utili, ad esempio, le mappe mentali aiutano a memorizzare collegamenti concettuali; la tecnica del Pomodoro aiuta a mantenere concentrazione e gestire efficacemente i momenti di studio intensivi.

Poi attiva simulazioni regolari, ogni settimana prova almeno una simulazione intera, 80 quesiti in 150 minuti, idealmente con correzione commentata. Infine, arricchisci il tuo profilo, una certificazione linguistica in inglese (livello B1 o superiore) porta bonus in graduatoria, se prevista dal bando dell’ateneo.

Cosa fare se non superi il test d’ingresso la prima volta

Non superi il test la prima volta? Succede e non ha importanza, non abbatterti ma preparati per la prossima volta. Prima di tutto, leggiti la graduatoria per capire quanti punti mancavano, molti atenei permettono l’accesso tramite “Articolo 6”: ti iscrivi a un altro corso (es. Scienze dell’Educazione) e convalidi i primi esami quando passi il test d’ingresso successivo, in questo modo non perdi tempo.

Puoi anche valutare un altro anno di preparazione strutturata: corsi privati, gruppi di studio e tutor per arrivare al test di ammissione al meglio della tue capacità.

FAQ – Domande frequenti

  1. Quante domande ci sono nel test di Scienze della Formazione Primaria?
    Il test prevede 80 domande a risposta multipla, da completare in 150 minuti.
  2. Serve un punteggio minimo per entrare?
    Sì, ogni università stabilisce una soglia minima che può variare da un anno all’altro. Consulta il bando del tuo ateneo per i dettagli.
  3. È possibile rifare il test se non lo si supera?
    Sì. Puoi riprovare l’anno successivo o iscriverti a un altro corso (es. Scienze dell’Educazione) e ripresentarti con l’art. 6.
  4. Come posso ottenere un vantaggio in graduatoria?
    Certificazioni linguistiche, titoli culturali e lodi possono aggiungere punti bonus. Controlla cosa è previsto nel bando della tua università.

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