Esami falsi all’Università, nuovi scandali a Bari

Non accennano ad arrestarsi le cocenti polemiche che in queste settimane stanno popolando l’ateneo barese. In particolare, dopo una prima vicenda che ha visto protagonista una studentessa della facoltà di Medicina, sospesa per aver truccato il proprio libretto elettronico, un nuovo caso è esploso nella stessa Università di Bari e in particolare al corso di Economia aziendale, istituito dall’ateneo del capoluogo pugliese a Brindisi. A finire sotto accusa sarebbero state ancora una volta due studentesse, sospettate di aver alterato il proprio libretto elettronico facendo inserire esami mai superati.

Alla luce di ciò, l’Università di Bari ha prevedibilmente scelto di avviare un’indagine interna e, con il supporto di tecnici informatici ha avviato degli accertamenti finalizzati a comprendere se, effettivamente, così come avvenuto nella facoltà di Medicina, anche nel corso di Economia aziendale a Brindisi uno o più studenti abbiano cercato di truffare l’ateneo. Nell’ipotesi in cui le verifiche dovessero portare a riscontri positivi, il caso sarà presumibilmente inoltrato presso la procura di Bari o a quella di Brindisi, a seconda della competenza territoriale.

Ulteriormente, gli accertamenti che l’Università di Bari ha avuto modo di avviare dovranno chiarire se le due studentesse (finora, solo sospettate) abbiano cercato di falsificare il proprio libretto elettronico o se in realtà l’abitudine di attribuirsi degli esami mai sostenuti, o sostenuti ma con esito negativo, riguardi più in generale il sistema di verbalizzazione degli esami. Insomma, per il momento i casi sono contenuti, ma il timore è che l’indagine interna avviata dall’Università dopo una segnalazione e dopo alcune verifiche a campione, possa risultare ben più vasta, portando magari a una replica di quanto avvenuto nel corso di Medicina, con una studentessa sospesa per aver alterato 11 esami, sostiene l’accusa.

Peraltro, tale ultimo caso è al centro anche di un’altra inchiesta da parte della procura di Bari: pare infatti che l’aspirante dottoressa (con tali premesse, difficilmente riuscirà ad acquisire il titolo in tempi rapidi) avrebbe falsificato il libretto elettronico non da sola, bensì con la complicità di un dipendente amministrativo dell’ateneo, introdottosi nel sistema informatico per commettere tale reato. La studentessa è stata sospesa per un anno (dunque, per il momento non potrà seguire lezioni e sostenere esami), con una sanzione che potrebbe essere estesa anche alle altre due ragazze iscritte alla facoltà di Economia di Brindisi, finora solo sospettate di aver posto in essere un comportamento similare a quello che ha condotto la sospensione per la studentessa (ricorrente) di Medicina.

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