Al via il primo ateneo universitario digitale

library-488678_960_720Ha preso il nome di Eduopen, ed è ufficialmente il primo sito internet italiano in cui trovare corsi universitari gratuiti, liberi e accessibili a tutti. A rendere possibile questo importante passo in avanti nei confronti della digitalizzazione dell’offerta digitale universitaria italiana è un’intesa sottoscritta tra 14 atenei pubblici italiani che, con l’approvazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, hanno licenziato on line un catalogo di oltre 60 corsi di alta qualità, sia in lingua italiana che in lingua inglese, frequentabili a distanza con qualsiasi dispositivo collegato a internet.

Il tutto, come già anticipato, è totalmente gratuito. Dunque, si possono consultare i corsi disponibili senza pagare alcunchè, con l’unica commissione (un contributo comunque piuttosto limitato) che viene richiesto solamente se al termine del corso l’utente chi intende farsi rilasciare la certificazione finale, che sarà spendibile e riconosciuta.

Con tale novità, l’università italiana cerca di allinearsi con le migliori pratiche della formazione digitale europea e internazionale, oggi già in grado di coinvolgere milioni di studenti in tutto il mondo.

“Le piattaforme Moocs, ovvero Massive Open Online Courses, hanno avuto una diffusione quasi virale dal 2008 in poi, grazie all’impulso del presidente Obama che ha chiesto agli Atenei americani di abbatterne il più possibile i costi senza svilirne la qualità” – spiegava sulle pagine del quotidiano La Repubblica Paolo Ferri, docente di Tecnologie didattiche presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Milano Bicocca, tra gli Atenei consociati in Eduopen. E non è certamente una coincidenza che, in tal proposito, il governo statunitense stia investendo per cercare di sviluppare nuove forme di diffusione delle conoscenze a distanza, economicamente accessibili, con l’inquilino della Casa Bianca che ha rivelato di aver finito di pagare il suo debito universitario con Harvard durante il proprio primo anno di mandato presidenziale.

Con simili premesse, Eduopen rappresenta una buona opportunità che viene offerta dalle università agli studenti. Il parco di potenziali utenti interessati è d’altronde piuttosto vasto: si pensi ai liceali che vogliono avvicinarsi gradualmente al mondo universitario, agli appassionati di qualche materia dedicata, a chi vuole riqualificarsi, e così via. Il progetto punta d’altronde a soddisfare qualsiasi necessità: il primo livello in cui è stato organizzato il portale punta infatti ad arricchire le conoscenze di base, mentre il secondo punta a garantire una formazione più avanzata e specializzata.

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