Marijuana e cancro ai testicoli. Esiste un legame?
Scienza e Ricerca - Uno studio dell'University of Southern California ipotizza un rischio doppio di tumori testicolari per chi consuma marijuana
E’ oramai da un intero secolo che la discussione sugli effetti della marijuana sull’uomo viene portata avanti da scienziati e medici di tutto il mondo, con risultati che si alternano equilibratamente tra esiti positivi e negativi.
Un nuovo tassello in questo mosaico, apparentemente senza fine, lo pone l’University of Southern California in un suo studio specifico incentrato sul collegamento tra il consumo di cannabis – e dunque dei maggiori principi attivi che la compongono: i cannabinoidi – e lo sviluppo di tumori nell’essere umano.
Ebbene, secondo i ricercatori americani i consumatori abituali di marijuana andrebbero incontro ad un rischio doppiamente maggiore di maturare un tumore ai testicoli rispetto a chi non ne fa uso.
"Gli uomini che nella loro vita hanno fatto usa di marijuana - affermano i ricercatori dell’Ateneo californiano - hanno una probabilità doppia di sviluppare delle forme di tumore al testicolo, i seminomi e i tumori a cellule germinali miste".
Inoltre lo studio ipotizza il riscontro di questi effetti anche sui pazienti più giovani che fanno uso di cannabis e di suoi derivati per fini terapeutici.
"Ipotizziamo che il legame tra la droga e il tumore ai testicoli possa essere causato dal sistema degli endocannabinoidi, - spiegano gli scienziati - la rete cellulare che risponde al principio attivo della marijuana, dal momento che questo sistema è stato già dimostrato essere importante nella formazione degli spermatozoi".
Il cancro testicolare è il più comune, nella categoria dei tumori, fra i maschi di età compresa tra i 15 e i 45 anni.
