5 set

Che legame esiste tra le nostre rappresentazioni mentali e l'aula in cui insegnamo?

iFormazione - Nuovo appuntamento di riflessione ad opera del blog di iFormazione

Che legame esiste tra le nostre rappresentazioni mentali e l'aula in cui insegnamo?

Mentre eravate seduti alla scrivania per pianificare e preparare la lezione per i vostri alunni, avete mai pensato di farvi aiutare dalle vostre rappresentazioni mentali, dalle vostre immagini interne o dai vostri ricordi?

Sicuramente mentre leggevate queste poche righe vi sarete domandati: “Ma che cavolo dice questa?”

Ebbene, oggi vi spiegherò come le immagini che creiamo a livello mentale, i ricordi e le rappresentazioni del futuro possono aiutarci ad aumentare il nostro livello di motivazione, ad accrescere il desiderio di raggiungere i nostri obiettivi, a riuscire nei nostri intenti, a sentirci sicuri di noi stessi e pieni di risorse e potenzialità durante l’insegnamento.

Hai mai notato quanto il tuo stato d’animo influenzi e condizioni la tua lezione?

E’ fondamentale quindi imparare a riconoscere i cambiamenti che avvengono al nostro interno quando cambia il nostro stato emotivo. Dobbiamo essere in grado dapprima di registrare il nostro stato e di prendere nota di ciò che abbiamo osservato. Dopodiché fermiamoci ad analizzare ciò che avviene quando accediamo a un ricordo o a una rappresentazione del futuro. Per esempio, noteremo che un pensiero che ci procura imbarazzo può farci arrossire, nonostante non stia accadendo realmente niente di imbarazzante. Prima ancora di esserne consapevoli, accade che la nostra mente influenza fortemente il nostro corpo, i nostri atteggiamenti e il nostro comportamento. ATTENZIONE quindi a ciò che permettete vi passi per la testa.

CONSIGLIO: prima di entrare in aula pensa ha una lezione in cui i tuoi alunni erano felici di ascoltarti e di apprendere ciò che volevi insegnare, sentiti fiero di te e ammira il tuo lavoro. Innescherai così molti pensieri e sensazioni positive già provati in precedenza. Queste immagini positive unite alle tue rappresentazioni interne di successo, produrranno effetti reali sul tuo corpo e influenzeranno le tue abilità e potenzialità. Bada bene quindi di non permettere alla tua mente di ricordare situazioni spiacevoli o poco gratificanti perché anche queste influenzeranno il tuo stato, ma stavolta in maniera negativa.

RICORDATI CHE GLI STUDENTI PERCEPISCONO SENZA NESSUNA DIFFICOLTÀ IL TUO STATO EMOTIVO!

Se quando entri in aula sei spaventato o ti crei delle rappresentazioni interne che generano paura, è come se ti fossi messo in testa, ben in vista, un cartello con su scritto: “Ho tantissima paura di voi!”

Come possiamo regolare il flusso di ricordi e immagini nella nostra mente?

I nostri 5 sensi sono i responsabili della creazione, archiviazione e codificazione nella mente dei ricordi del passato e delle rappresentazioni ddl futuro. Quando ricordiamo oppure formiamo una rappresentazione del futuro, ci rendiamo conto di immagini, sensazioni, sentimenti e suoni. Ciascuno di noi richiama alla mente fatti del passato o creerà rappresentazioni del futuro a partire da canali diversi (visivo, auditivo, cinestesico, olfattivo, gustativo).

Pertanto, se vuoi che la tua lezione sia un vero successo, devi iniziare a lavorare dentro te stesso, creando una rappresentazione positiva di quello che vuoi esattamente.  Tanto più ricche di informazioni visive, auditive e cinestesiche saranno queste rappresentazioni, tanto più potenti saranno le immagini di ciò che desideri e vuoi fortemente.

I dettagli e le distinzioni a livello visivo, auditivo e cinestesico, sono dette “submodalità”. Più avanti analizzeremo in dettaglio l’uso delle submodalità, in modo da imparare a gestire e modificare l’esperienza segnata da ricordi negativi

Nel prossimo post impareremo a porci degli obiettivi “ben formati”: questo ci aiuterà a conseguirli più facilmente ed efficacemente. SE HAI CHIARA LA META DA RAGGIUNGERE E LA STRADA CHE DOVRAI SEGUIRE, PERCORRERLA SARA’ UN GIOCO DA RAGAZZI!!!

Insegnando si impara -Seneca-

[ 05/09/2012 - Davide Lonardi ]

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